Costruire e finanziare nuove centrali elettriche a carbone è “irresponsabile”. Lo ha dichiarato a Singapore l’inviato degli Stati Uniti per il clima John Kerry, indicando nella “avidità” il principale ostacolo all’azione per il clima. Kerry ha inoltre accolto con favore i recenti colloqui sul clima con la Cina e ha definito “assolutamente critici” i prossimi negoziati della COP28 a Dubai. L’ex capo della diplomazia statunitense ha affermato che è ormai “irresponsabile finanziare o costruire una centrale elettrica a carbone in qualsiasi parte del mondo”. “Non esiste il carbone pulito. Non esisterà”, ha aggiunto, intervenendo al Bloomberg New Economy Forum di Singapore. “Quindi dobbiamo davvero fare progressi sul fronte del carbone”, ha sottolineato, stigmatizzando lo “status quo” che prevale in gran parte del mondo, compresi gli Stati Uniti.
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(AFP)
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