Secondo il rapporto ‘United Kingdom Energy Transition Outlook 2025’ di Wood Mackenzie, il Regno Unito ha raggiunto il momento cruciale per quanto riguarda gli impegni climatici: quasi tutti gli obiettivi di transizione energetica del 2030 sono ormai fuori portata, nonostante le emissioni siano state dimezzate dal 1990. L’analisi mostra che il Regno Unito deve colmare un divario di 12 punti percentuali entro il 2030, il che richiede ulteriori 75 miliardi di sterline di investimenti accelerati in questo decennio, mentre la spesa cumulativa per le tecnologie a basse emissioni di carbonio raggiungerà 1,5-2,1 trilioni di sterline fino al 2060. Il divieto di esplorazione nel Mare del Nord ha determinato una dipendenza strutturale dalle importazioni di petrolio e gas, anche se lo sviluppo dell’eolico offshore è in ritardo del 20% rispetto agli obiettivi del governo.
(Segue)
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura per la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive.…
Si è svolto il 23 ottobre un incontro tra Assopetroli-Assoenergia e Q8 Quaser, dedicato alle…
Cresce la spesa in Ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università. Come riporta il rapporto Bes…
In Italia crisi climatica ed emergenze ambientali continuano a lasciare il segno anche nelle aree…
Il prezzo del petrolio è in fase di attesa e, intanto, cala dell'1,47% Un barile…
Resta alto il prezzo del gas al Ttf di Amsterdam ma in calo rispetto a…