Nel 2025, la bilancia commerciale dei beni dell’Ue ha registrato un surplus di 128 miliardi di euro, in calo di 8 miliardi di euro rispetto al 2024 (136 miliardi di euro). Tra il 2015 e il 2025, l’Ue ha registrato un surplus commerciale ogni anno, ad eccezione del 2022, quando il saldo commerciale negativo è stato determinato dal deficit commerciale nel settore energetico. In tutti gli altri anni, i surplus commerciali nei macchinari, nei veicoli e nei prodotti chimici e affini hanno compensato i deficit causati dal settore energetico. Lo rileva Eurostat, secondo cui il settore dei prodotti chimici e affini ha registrato l’aumento maggiore dell’ultimo decennio, raddoppiando il surplus osservato nel 2015, passando da 128,3 miliardi di euro a 256,7 miliardi di euro.
(Segue)
La crisi dello Stretto di Hormuz presenta il conto più salato agli Stati Uniti, nonostante…
"La nostra Costituzione valorizza le autonomie, ci ricorda che gran parte delle materie che incidono…
Il nuovo piano industriale di Terna slitta alla primavera del prossimo anno, indicativamente a maggio-giugno.…
La siccità lascia il segno sui raccolti italiani del 2026 e rallenta l'avvio della nuova…
Mais, patate e barbabietole da zucchero chiudono il 2026 con rese inferiori alla media degli…
I dati preliminari indicano che, durante le intense ondate di caldo dell'estate 2026, oltre 35.000…