“Fiducia in calo, rischi per i consumi. Nel 1° trimestre gli occupati sono aumentati di +0,1%, sostenendo poco il reddito reale, minacciato dai prezzi. A marzo le vendite al dettaglio sono cresciute di 0,8%, con contributo positivo di alimentari e non; in aprile resta vivace la dinamica delle immatricolazioni di auto. Tuttavia, la fiducia delle famiglie ha continuato a calare segnalando un prossimo freno ai consumi, che non sono aiutati dal cuscinetto di extra-risparmio come nel 2022”. E’ quanto rileva il centro studi di Confindustria nella sua congiuntura flash di maggio
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