“Era abbastanza inevitabile che finisse così. Con Trump non si fanno negoziati commerciali, le trattative per lui sono una prova di forza nelle quali vince chi fa la voce più grossa. Non ci sono considerazioni razionali di tipo economico su cui basare il confronto, anche perché, se ci fossero, avrebbero da tempo sconsigliato di scatenare questo tipo di guerre commerciali”. Così Franco Bernabè, manager ed economista, già al vertice di Telecom ed Eni. In un colloquio con La Stampa aggiunge: “L’Europa ha ben poco da mettere in campo in un confronto basato sulla forza. Non basta dire che l’Europa va rispettata perché è il più grande mercato del mondo, oppure che abbiamo il meccanismo anti-coercizione, che in questo caso è un’arma spuntata. Se vuoi contrattare con uno che fa il prepotente, devi mostrare di avere qualcosa che può fargli veramente del male. La Cina ce l’ha: ha le terre rare, il monopolio dei magneti permanenti, moltissime componenti essenziali per la continuità produttiva dell’industria elettronica. Manovrando le licenze di esportazione dei magneti permanenti fatti con le terre rare, la Cina può bloccare una parte importante dell’industria americana. Se mancassero, si fermerebbe addirittura la Difesa. Che cosa può fare la Ue? Fermare le importazioni di Harley-Davidson o di burro di arachidi?”.
"Ora, ovviamente, vogliamo trovare una soluzione. C'è una cosa che ha a che fare con…
"Essere in diplomazia significa essere al servizio dei nostri concittadini, della sovranità nazionale, della nostra…
"E' molto importante per tutti noi, anche per i nostri partner a Washington, capire la…
Nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni italiane agroalimentari aumentano del 5% su base…
“Gli sviluppi di queste ore sembrano andare nella direzione da noi auspicata di dialogo e…
"La prossima settimana riuniremo il consiglio dei ministri, dopo una sommaria istruzione del Dipartimento. Io…