“Il problema non è tanto il contraccolpo che le aziende potranno avere dai dazi di Trump, quanto l’inevitabile invasione di prodotti asiatici che, di fronte allo sbarramento americano, punteranno sul mercato europeo”. Così Antonio Gozzi, a capo del colosso siderurgico Duferco, presidente di Federacciai e delegato di Confindustria per il piano Mattei. In un’intervista a Repubblica spiega: “I rischi, più che diretti, saranno indiretti”. E stigmatizza anche le parole della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen: “Ha parlato di un’Europa grande mercato, ma è l’Europa è prima di tutto un grande sistema industriale”. E ancora: “Io non sono così convinto che lo scenario che ci attende sia così chiaro a tutti. Ci sono ancora molti dettagli da capire, a cominciare dalle quote oltre le quali scatteranno i dazi al 50 per cento per le esportazioni d’acciaio verso gli Stati Uniti. Si parla di tre-quattrocentomila tonnellate”.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…