“Non abbiamo più esportato un chilo di acciaio negli Usa, e oggi la siderurgia americana ha una redditività che è il doppio o il triplo di quella europea”. Lo dice Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, parlando degli effetti dei dazi che Donald Trump minaccia di imporre all’Europa. In un colloquio con il Sole 24 Ore aggiunge sul 2025: “La situazione resta incerta. Il mercato dipende da due fattori esterni come guerre e tassi, che frenano gli investimenti fissi. Sarà un anno di transizione, ma confido sul fatto che lo scenario possa migliorare; a quel punto la ripresa degli investimenti sarà robusta e l’acciaio italiano potrà essere protagonista, grazie alle sue caratteristiche, agli investimenti e alle scelte di questi anni”.
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