“L’economia americana è grande, ma non domina quella mondiale come 40 anni fa. Asia, Cina, India sono grandi e in crescita”. Lo dice Michael Spence, premio Nobel per l’Economia nel 2001 per le sue analisi sui mercati e già Chairman della Commission on Growth and Development della Banca Mondiale. In una intervista a La Stampa, Spence si esprime con cautela sul patto scozzese: “Una tariffa del 15% non è ideale ma non è fatale. L’Unione europea punti a raggiungere l’indipendenza tecnologica entro la fine del decennio”. E ancora: “Non lo definirei un buon accordo, ma è certamente meglio che non averlo affatto. Rimangono però incertezze sui dettagli, in particolare per il settore farmaceutico europeo, che ha un mercato importante in America. I grandi player come Novo Nordisk potrebbero considerare di trasferire la produzione negli Stati Uniti”.
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