“Agli Stati Uniti non si rinuncia né si deroga: questo deve essere chiaro, ma vanno studiate soluzioni e le imprese più esposte sul mercato Usa vanno aiutate”. Lo dice Giacomo Ponti, presidente di Federvini. Il quale, come riporta il Corriere della Sera, invita “a trattare ad oltranza per esentare del tutto vino e aceto dai dazi”. Ponti sottolinea che “tariffe del 15% possono avere pesanti ricadute su tutta la filiera che negli Usa è molto lunga, va evitato di farle ricadere sui consumatori”. E ancora: “L’obiettivo è non aumentare il prezzo al pubblico né rendere i prodotti dell’italian sounding appetibili”. Mentre puntare su altri mercati è “pura fantasia”.
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