“Come chiarisce la dichiarazione congiunta Ue-Usa: ‘Gli Stati Uniti intendono garantire tempestivamente che l’aliquota tariffaria, composta dalla tariffa Npf (Nazione più favorita) e dalla tariffa imposta ai sensi della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, applicata ai prodotti originari dell’Unione europea soggetti alle azioni della Sezione 232 su prodotti farmaceutici, semiconduttori e legname, non superi il 15%”. Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per il Commercio, Olof Gill, in merito all’annuncio del presidente Usa, Donald Trump, di nuovi dazi doganali fino al 100% sui farmaci e che riguarderanno anche i camion e i mobili prodotti al di fuori degli Stati Uniti. “Questo chiaro massimale tariffario onnicomprensivo del 15% rappresenta per le esportazioni dell’Ue una polizza assicurativa che non si verificheranno dazi più elevati per gli operatori economici europei. L’Ue è l’unico partner commerciale ad aver raggiunto questo risultato con gli Stati Uniti”, ha osservato Gill. “L’Ue e gli Stati Uniti continuano a impegnarsi per l’attuazione degli impegni della dichiarazione congiunta, esplorando al contempo ulteriori aree per esenzioni tariffarie e una più ampia cooperazione”, ha concluso.
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