“Non è chiaro, nessuno sa che cosa succederà, troppo presto per una valutazione, stiamo monitorando attentamente gli sviluppi per rispondere ai nostri clienti che ci chiedono continuamente che cosa succederà”. Così Wouter van Wersch, President Airbus International. “In generale i dazi sono un danno e costeranno soldi, oltre a rendere tutto più complicato. Airbus è ben posizionata perché ha stabilimenti produttivi in Europa e in Asia, quindi possiamo continuare a servire i nostri clienti europei senza problemi. Negli Stati Uniti è più complicato dal momento che l’A220 è prodotto negli stabilimenti Usa e in Canada. Quindi qualche ricaduta è prevedibile”, sottolinea nell’intervista a Il Sole 24 Ore.
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