“Cercare di calmierare i prezzi dei prodotti energetici agendo sulle imposte che vi gravano finirebbe per accentuarne la scarsità perché ne stimolerebbero il consumo, che è l’esatto opposto della direzione verso cui siamo costretti a muoverci”. Lo ha affermato il Presidente del CNEL Renato Brunetta. Per Brunetta, invece, “occorre ripensare agli incentivi per il risparmio energetico, che un grande imprenditore italiano chiamava la principale fonte di diversificazione energetica”. Il principio economico, ha ricordato, lo aveva insegnato anche Rosmini ad Alessandro Manzoni: “Quando un bene diventa più scarso il suo prezzo aumenta e l’aumento del suo prezzo serve a ridurre la domanda”.
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