“Le parole di Papa Leone XIV sono chiarissime: non si può chiamare difesa un riarmo che aumenta le tensioni, sottrae risorse a scuola, sanità, educazione. È esattamente quello che denunciamo da mesi. Giorgia Meloni ha detto sì al 5% del Pil in spese militari voluto da Trump: una scelta folle, insostenibile, che ipoteca il futuro del Paese e piega l’Italia agli interessi della lobby delle armi. Nel 2025 nel mondo sono stati spesi 2.888 miliardi di dollari per armi: una cifra mostruosa, un record storico. Con meno del 10% di quella somma potremmo cancellare la fame nel mondo. E invece si continua a investire sulla guerra, mentre milioni di persone non hanno accesso a cibo, cure, istruzione. La vera sicurezza non si costruisce con il riarmo permanente, ma con la diplomazia, la cooperazione internazionale, la giustizia sociale, la lotta alla crisi climatica e agli squilibri che alimentano guerre e migrazioni. Il governo Meloni deve fermarsi: l’Italia non può diventare il bancomat del complesso militare-industriale.” Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
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