“E’ evidente che la presenza dei nostri militari in Arabia Saudita non si configura come una nuova missione, ma è conseguenza del riposizionamento di due Task Force, annunciato e discusso in tutte le sedi parlamentari previste. Parliamo di una forza totale di circa 500 militari, suddivisi in una Task Force Air e una Task Force Land operanti in un’area, l’Arabia Saudita, menzionata nella Relazione analitica sulle missioni internazionali (Scheda n. 4/2026) ed autorizzata con risoluzioni parlamentari. Il Parlamento è stato sempre, ripeto sempre, adeguatamente coinvolto nella decisione di riposizionare, all’interno del perimetro autorizzativo previsto, le capacità esistenti non più impiegabili dove erano dislocate, e cioè in Iraq e Kuwait”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in audizione presso le commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato sull’attacco alla base di Ta’if e sulla presenza di militari italiani in Arabia Saudita.
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