“Crosetto pianifica un pellegrinaggio al Pentagono per rassicurare che Meloni scherzava sull’idea di dirottare i 3,7 miliardi di spese militari verso investimenti contro il caro-energia (proposta che dimostra come spesa per difesa o per i cittadini siano in alternativa: o le une o le altre) e che parte di quei soldi saranno anzi impiegati per comprare armi Usa per l’Ucraina, sperando che questo rabbonisca Trump sul disimpegno militare americano in Italia. Nel frattempo Giorgetti va all’Ecofin di Bruxelles per sentirsi ripetere che il Patto di Stabilità sottoscritto da Meloni due anni fa contro gli interessi italiani non è derogabile se non per le non discutibili e non trattabili spese in difesa e che le uniche risorse europee che potrebbero essere usate per far fronte al caro-energia sono i fondi non utilizzati del Pnrr, cioè di quei 200 e passa miliari che Conte ha fatto avere all’Italia: sarebbe lo smacco definito per Meloni”. Lo dichiarano i parlamentari M5S delle Commissioni Esteri, Difesa e Politiche Ue di Camera e Senato.
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