“Un riarmo, in cui peraltro non si capisce a chi spetterebbe la leadership, porterebbe a una crescita economica nel breve termine, tipica dell’economia di guerra. Provo a semplificare. Negli ultimi anni a Bruxelles sono stati fatti grandi errori nei confronti dell’industria automobilistica, spingendo in modo sconsiderato su un Green Deal che non teneva conto della realtà. Ora qualcuno vorrebbe riconvertirla alla produzione di armi, ma non è questa la soluzione di cui abbiamo bisogno per rilanciare l’automotive”. Lo dice Marco Tronchetti Provera in una intervista a La Stampa. “Invece di automobili si produrrebbero armi. Qualcuno vede con favore tutto ciò? Inoltre, come sostiene Roberto Cingolani di Leonardo, la creazione di una difesa comune non può prescindere da una unificazione delle tecnologie. Ma ci vorranno anni”, sottolinea.
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