Come riporta il Sole 24 Ore, il fatto stesso che Donald Trump abbia chiesto un aumento della spesa militare fino a 1.500 miliardi di dollari entro il 2027, significativamente superiore ai 900 miliardi approvati dal Congresso per il 2026, ha fatto schizzare la Borsa. Le sue affermazioni, infatti, hanno fatto balzare i titoli americani legati alle armi, ai missili, ai droni che a Wall Steet hanno messo a segno guadagni del 4,9% per la RTX, 7,2% per Lockheed Martin, Northrop Grumman +7,5% e Kratos Defense il 7,1 per cento. Sempre nell’analisi del quotidiano di Confindustria, non sembra avere pesato l’invito di Trump alle aziende appaltatrici della Difesa a non pagare dividendi e a non approvare piani di buyback delle azioni fino a quando non accelereranno la produzione di armi.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…