“In una situazione ideale, vorremmo sicuramente che l’Italia si attenesse ai 14,9 miliardi annunciati oggi” per Safe, perché sarebbe “uno sviluppo molto, molto positivo. Ora è fondamentale procedere alla firma dell’accordo di prestito, perché dobbiamo erogare i fondi per avviare il progetto. Questa è la tempistica che abbiamo in mente. Se dovesse esserci un cambiamento a livello di bilancio, ci troveremmo in una situazione ancora più urgente, poiché quei fondi dovrebbero essere riassegnati, tramite un nuovo bando, ad altri Stati membri che potrebbero voler richiedere ulteriori prestiti”. Lo ha detto un portavoce della Commissione europea durante il briefing con i giornalisti. “Questa è la situazione. Il messaggio chiave è che non c’è tempo da perdere. Dobbiamo accelerare il processo e passare alla fase successiva”, ha spiegato.
Braccio di ferro totale tra Governo e banche sulla Manovra, da una parte il Mef…
"Prima di lasciare la Bosnia-Erzegovina ho voluto incontrarvi per portarvi la mia vicinanza, quella della…
Il disegno di legge di Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e…
“Stiamo lavorando per instaurare il partenariato più profondo possibile – senza arrivare all’adesione a causa…
“Oggi, l’Unione europea e il Canada danno il via all’Alleanza per il Futuro, una nuova…
Un aumento del 30% della produttività nei servizi informatici potrebbe far crescere la produzione dell’area…