“In effetti abbiamo visto le notizie e la cosa non ci sorprende. Sappiamo che il nostro spazio aereo viene messo alla prova ed è stato violato più volte. Sappiamo che sono in corso diversi attacchi ibridi, che prendono di mira molti dei nostri Stati membri”. Lo dichiara il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier nel briefing quotidiano commentando le notizie su una possibile minaccia di attacchi russi con droni contro Italia, Francia e Spagna e precisando di “non essere a conoscenza dell’allerta specifica”. Per questo però “abbiamo proposto le iniziative faro: l’iniziativa di difesa contro i droni, lo scudo aereo e lo scudo spaziale, proprio per accrescere la resilienza dei nostri Stati membri”. Tuttavia, si tratta anche “di una questione di competenza delle autorità nazionali, ma naturalmente vantiamo una lunga esperienza nel fornire sostegno agli Stati membri in caso di necessità”.
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