“Puntiamo a guidare la transizione verso la realizzazione di tecnologie multidominio interoperabili per la sicurezza globale, aggiornando il concetto di difesa tradizionale”. Così Simone Ungaro, nuovo condirettore generale Strategy & Innovation di Leonardo. In una intervista a Il Sole 24 Ore spiega: “LHyC – ovvero Leonardo Hypercomputing Continuum -nasce con l’obiettivo di sviluppare, sia all’interno che all’esterno dell’azienda, tutte le potenzialità delle tecnologie digitali, dell’intelligenza artificiale e del calcolo a elevate prestazioni (Hpc) per migliorare l’intera filiera del valore di Leonardo, dalla simulazione ingegneristica ai sistemi predittivi, fino all’analisi delle immagini satellitari. Il tutto portando un beneficio in termini di ricavi”. E ancora: “Nell’arco di piano (2025-2029), sono attesi ricavi cumulati pari a 230 milioni di euro anche perché intendiamo intercettare l’enorme potenziale esistente e lo faremo sfruttando le competenze straordinarie e le tecnologie all’avanguardia che abbiamo in casa”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…