“Le regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, anche in deroga ai termini stabiliti” dal decreto legislativo n. 102 del 2004, “possono deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi” dovuti alla siccità “entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, per gli eventi calamitosi le cui manifestazioni sono terminate a tale data”. Lo prevede la nuova bozza di decreto Aiuti che tra circa un’ora sarà all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri. Inoltre, le Regioni “verificato il superamento della soglia di danno”, possono “chiedere un’anticipazione delle somme del riparto a copertura delle spese sostenute in emergenza dalle imprese agricole per la continuazione dell’attività produttiva”. Il saldo, prevede ancora il testo, “verrà ripartito tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sulla base dei fabbisogni risultanti dall’istruttoria delle domande presentate dai beneficiari a fronte della declaratoria della eccezionalità degli eventi”.
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