“Al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell’aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina, alle imprese esercenti attività agricola e della pesca e alle imprese esercenti l’attività agromeccanica di cui al codice Ateco 1.61 è riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina per la trazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle predette attività, un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, pari al 20 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante effettuato nel quarto trimestre solare dell’anno 2022, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto, al netto dell’imposta sul valore aggiunto”. E’ quanto si legge nella bozza del decreto Aiuti ter, ora in Cdm. “Il contributo di cui al comma 1 è altresì riconosciuto alle imprese esercenti attività agricola e della pesca in relazione alla spesa sostenuta nel quarto trimestre solare dell’anno 2022 per l’acquisto del gasolio e della benzina utilizzati per il riscaldamento delle serre e dei fabbricati produttivi adibiti all’allevamento degli animali”.
La drammatica vertenza dell’ex Ilva continua a vivere momenti di altissima tensione. Nella giornata di…
Il petrolio fluttua, le risorse sono poche e i carburanti tornano a salire dopo la…
Ammontano a 131,56 miliardi di euro le detrazioni maturate per i lavori conclusi con il…
Ad oggi, nell'ambito dell'azione collettiva di marzo 2026, sono stati rilasciati circa 325 milioni di…
I governi degli Stati membri dell'Agenzia Internazionale dell'energia (Aie) hanno espresso oggi il loro sostegno…
Le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti, escluse quelle della Riserva strategica, sono diminuite…