“Con riferimento alle unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione, al fine di dare copertura agli oneri derivanti dall’integrale garanzia dei ricavi di riferimento riconosciuti per il servizio di rigassificazione come disciplinati dalla regolazione pro tempore vigente dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, un fondo con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2043”. E’ quanto si legge all’articolo 5 della bozza definitiva del decreto Energia2, al vaglio del Cdm, con le correzioni prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale, attesa dal 2 maggio scorso.
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