Acquirente Unico, società incaricata di detenere le scorte petrolifere di sicurezza per l’Italia tramite l’Organismo Centrale di Stoccaggio (OCSIT), ha emesso oggi un prestito obbligazionario di 600 milioni di euro con scadenza a 7 anni con una cedola annuale pari al 3,5 %, collocato presso investitori istituzionali italiani ed esteri. Il titolo è stato emesso con uno spread di 45 bps rispetto al BTP di pari scadenza a seguito di una domanda da parte degli investitori di circa quattro volte l’ammontare emesso. L’emissione del titolo obbligazionario è finalizzata a finanziare gli acquisti di scorte petrolifere per lo sviluppo del piano industriale di OCSIT ed a rimborsare il prestito obbligazionario preesistente in scadenza. L’emittente presenta un rating BBB+/positive attribuito da S&P, equivalente a quello della Repubblica Italiana. L’emissione è stata curata da Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), BNP Paribas, Crédit Agricole CIB, Mediobanca e Unicredit. L’amministratore delegato, Giuseppe Moles, esprimendo grande soddisfazione per l’operazione, anche in nome del Consiglio di Amministrazione, ringrazia le banche che hanno curato l’emissione nonché gli investitori per la fiducia accordata.
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura per la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive.…
Si è svolto il 23 ottobre un incontro tra Assopetroli-Assoenergia e Q8 Quaser, dedicato alle…
Cresce la spesa in Ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università. Come riporta il rapporto Bes…
In Italia crisi climatica ed emergenze ambientali continuano a lasciare il segno anche nelle aree…
Il prezzo del petrolio è in fase di attesa e, intanto, cala dell'1,47% Un barile…
Resta alto il prezzo del gas al Ttf di Amsterdam ma in calo rispetto a…