“Nel mese di ottobre 2024, Arera ha avviato un’indagine conoscitiva sui mercati elettrici nazionali ad asta con consegna a breve termine, focalizzandosi sul periodo 2023-2024 con l’obiettivo di valutare gli esiti di tali mercati e identificare eventuali criticità o anomalie che possano richiedere interventi regolatori o segnalazioni all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato”. Lo dice il presidente di Arera, Stefano Besseghini, nella sua relazione alla presentazione della Relazione annuale dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. “Dall’intenso lavoro di questi mesi emerge in ogni caso una chiara indicazione di carattere generale – prosegue -. In una situazione di mercato caratterizzata da crescenti e rilevanti complessità connesse principalmente alla differente struttura di costi (e costi-opportunità) delle fonti produttive, ai vincoli di rete e più in generale di sistema è necessario rafforzare l’attività di monitoraggio continuo, in grado di dare segnali, anche sanzionatori, al mercato in collaborazione con i regolatori nazionali dei mercati per noi più rilevanti e con Acer”.
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