“Noi siamo seri, ci mettiamo la faccia: il premier Draghi ha deciso di stanziare solo 14 miliardi, ad esempio per prorogare il credito di imposta alle imprese, che va benissimo ma siamo scoperti con il mese di dicembre”. Lo dice a GEA il senatore e responsabile Energia della Lega, Paolo Arrigoni, in vista delle prossime elezioni politiche di domenica prossima. “Poi, entro il mese di settembre – spiega – l’Autorità per l’energia elettrica e il gas dovrà deliberare le tariffe per il mercato tutelato, parliamo di 12 milioni di famiglie e 2 milioni di microimprese, che temo riceveranno l’ennesima stangata”. Ecco perché “ci abbiamo messo la faccia per chiedere lo scostamento di bilancio, altri ci hanno criticato, come il Pd, che si vanta di fare proposte sul caro energia del tipo inizializziamo il credito di imposta per le imprese al 50% (e siamo d’accordo anche noi), ma non ci spiega come finanziare questa misura che cuberebbe 7 miliardi al mese – sottolinea l’esponente del Carroccio -. Ecco, Letta ci dovrebbe come li trova”.
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