La finanza bancaria globale si avvicina alla parità tra energia a basse emissioni e combustibili fossili. Nel 2025 le banche hanno organizzato 1.150 miliardi di dollari di finanziamenti per l’energia low-carbon contro 1.190 miliardi per il comparto fossile, con un rapporto di 0,97 dollari per ogni dollaro destinato a petrolio, gas e carbone. Il dato è in miglioramento rispetto allo 0,95 del 2024 e rappresenta il livello più alto degli ultimi cinque anni. Secondo il rapporto Energy Supply Banking Ratios di BloombergNEF (Bnef), nel complesso il finanziamento all’offerta energetica ha raggiunto 2.300 miliardi di dollari nel 2025, in aumento del 15% rispetto all’anno precedente. I finanziamenti low-carbon sono cresciuti del 16%, sostenuti soprattutto dagli investimenti nelle reti elettriche, mentre quelli ai combustibili fossili sono comunque aumentati in termini assoluti. Il rapporto tra finanziamenti low-carbon e fossili resta tuttavia lontano dal livello di 4 a 1 che, secondo Bnef, sarebbe necessario nel decennio per allineare la finanza agli obiettivi climatici. La dinamica varia inoltre sensibilmente tra le diverse aree geografiche.
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