“Ciò è anche confermato – dice Borghi – dal fatto che nel corso del 2021, di fronte ad acquisizioni di aziende attive nel settore idroelettriche, all’esito dell’ istruttoria Palazzo Chigi ha optato per la non applicabilità della normativa Golden Power, giustificando le operazioni notificate come non rientranti nel perimetro di attuazione della normativa sui poteri speciali. Dal nostro punto di vista, quindi – conclude l’esponente del Pd – è indispensabile che si proceda con una riforma della normativa estendendo l’applicazione dei poteri speciali al settore idroelettrico e alle altre fonti rinnovabili, e quindi verificare l’applicabilità della normativa Golden Power ai bandi già emessi o in corso di emissione da parte delle Regioni per la concessione in gestione delle infrastrutture energetiche”.
“Abbiamo iniziato la mattina presto sulla via per Oslo, in treno ho avuto una conversazione…
“Abbiamo alcune idee chiare su come raggiungere la pace e siamo uniti ai nostri partner…
Rafforzare la difesa europea non significa soltanto aumentare le risorse disponibili, ma anche migliorare il…
La frenata dei prezzi alimentari rischia di essere soltanto una tregua. Il rincaro dell’energia, il…
di Andrea Francato Giornata sulle montagne russe per petrolio e gas, con forti oscillazioni nel…
Le tariffe aeree in Europa potrebbero aumentare del 10-20% nel prossimo anno, con il rincaro…