Quasi 9 milioni di chili di batterie portatili raccolte nel 2025, oltre 15mila punti di raccolta attivi e una filiera che si prepara a cambiare pelle a seguito del recente decreto che armonizza il quadro normativo nazionale al Regolamento europeo. Sono questi alcuni dei dati chiave del Rapporto Annuale 2025 del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (Cdcnpa) – l’organismo che garantisce il funzionamento unitario, omogeneo ed efficiente della filiera nazionale di raccolta e gestione delle batterie esauste – che sintetizza i risultati della raccolta di rifiuti di batterie portatili su tutto il territorio nazionale
Un’edizione particolarmente significativa perché rappresenta allo stesso tempo il punto di arrivo di un sistema consolidato e il punto di partenza di una nuova fase, caratterizzata da obiettivi più ambiziosi e da un quadro normativo profondamente rinnovato. Il report offre una lettura articolata e attuale del settore: dall’andamento della raccolta – influenzato dai cambiamenti nella classificazione europea – alla crescita della rete sul territorio, fino alle dinamiche regionali – approfondite nella nuova sezione dedicata alla raccolta regione per regione – e al contributo delle diverse tipologie di punti di raccolta.
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