Quasi 9 milioni di chili di batterie portatili raccolte nel 2025, oltre 15mila punti di raccolta attivi e una filiera che si prepara a cambiare pelle a seguito del recente decreto che armonizza il quadro normativo nazionale al Regolamento europeo. Sono questi alcuni dei dati chiave del Rapporto Annuale 2025 del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (Cdcnpa) – l’organismo che garantisce il funzionamento unitario, omogeneo ed efficiente della filiera nazionale di raccolta e gestione delle batterie esauste – che sintetizza i risultati della raccolta di rifiuti di batterie portatili su tutto il territorio nazionale
Un’edizione particolarmente significativa perché rappresenta allo stesso tempo il punto di arrivo di un sistema consolidato e il punto di partenza di una nuova fase, caratterizzata da obiettivi più ambiziosi e da un quadro normativo profondamente rinnovato. Il report offre una lettura articolata e attuale del settore: dall’andamento della raccolta – influenzato dai cambiamenti nella classificazione europea – alla crescita della rete sul territorio, fino alle dinamiche regionali – approfondite nella nuova sezione dedicata alla raccolta regione per regione – e al contributo delle diverse tipologie di punti di raccolta.
La produzione italiana di autovetture si è attestata ad agosto 2026 a circa 7.000 unità,…
Il pacchetto, ha spiegato Dombrovskis, "coprirà aspetti relativi al completamento dell’unione bancaria, all’integrazione dei mercati…
"Per quanto riguarda la tassazione degli extraprofitti, abbiamo effettivamente discusso della questione. Da parte della…
Secondo Ana Eljall, specialista nella gestione delle informazioni socioambientali della 'Fundación Vida Silvestre Argentina' e…
L'Argentina ha perso 10,5 milioni di ettari di foreste tra il 1985 e il 2024,…
L'Unione Europea e la Cina hanno "raggiunto un'intesa" sul commercio di veicoli ibridi elettrici durante…