La Cina ha dato il via ai lavori di quella che promette di essere la più grande diga idroelettrica del mondo, un progetto gigantesco sul margine orientale dell’altopiano tibetano che sottolinea la duplice ambizione di Pechino.
Il lancio ufficiale da parte del premier Li Qiang dell’iniziativa da 170 miliardi di dollari, descritta come il “progetto del secolo”, è un promemoria simbolico della volontà della Cina di puntare molto sulle infrastrutture nell’ambito della sua strategia climatica e industriale. Ma questa imponente impresa sta anche sollevando notevoli allarmi, dai gruppi ambientalisti all’India e al Bangladesh, due nazioni che dipendono in modo critico dal fiume Brahmaputra, che nasce come Yarlung Zangbo in Tibet.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…