“Noi abbiamo questa idea, questa promessa venuta dagli accordi di Parigi del 55% di decarbonizzazione rispetto al 1990 a livello globale. Dove si può lavorare molto è sull’energia elettrica perché è in larghissima misura prodotta bruciando gas e addirittura carbone in molti Paesi”. Lo dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, al Festival ‘Green&Blue’ di Repubblica, in corso a Milano. “Uno dei ‘low-hanging fruit’, cioè i frutti bassi da raccogliere è cercare di aumentare fortemente le rinnovabili – aggiunge -. Ma non bisogna pensare solo a solare e eolico, perché c’è molto di più: gli idroelettrici, il biotermico, le biomasse. Si può fare moltissimo”.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…