La Commissione europea non proporrà una proroga delle misure introdotte alla fine del 2022 per fronteggiare la crisi dei prezzi dell’energia, ovvero la riduzione della domanda di elettricità, le entrate infra-marginali e le norme sulla fissazione dei prezzi al dettaglio. Lo conferma la Commissione in una relazione sulla revisione degli interventi di emergenza per far fronte agli alti prezzi dell’energia presentata oggi al Consiglio, osservando che le misure temporanee di emergenza introdotte per il mercato dell’energia alla fine dello scorso anno “hanno contribuito a calmare i mercati europei dell’energia, insieme alle altre proposte di emergenza adottate nel 2022”. Tuttavia, motiva l’esecutivo, una proroga di queste misure di emergenza “non sembra necessaria o consigliabile allo stato attuale” e dunque conferma che non proporrà una proroga di queste misure di crisi. (Segue)
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