“La questione del trasporto del gas liquefatto dunque può risultare particolarmente problematica e determinare alcune conseguenze anche negli stessi assetti di forza all’interno del panorama geopolitico. La Spagna, infatti, è l’unico Paese europeo che dispone di una grande capacità di rigassificazione, tuttavia inutilizzata, oltre ad essere mal collegata al resto della rete dei gasdotti europei. Pertanto, l’Unione Europea – se vorrà disporre effettivamente delle quote di gas liquefatto provenienti dagli Stati Uniti, ma anche dal Qatar e dall’Argentina – dovrà investire nella realizzazione di nuovi impianti di rigassificazione che richiederanno almeno un paio di anni e quindi ulteriori costi da sostenere. Anche la rete dei gasdotti interni dovrà essere adeguata, essendo stata concepita soprattutto per rotte nella direttrice da Est a Ovest”. E’ quanto si legge nella Relazione del Copasir al Parlamento sulle ‘Conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina nell’ambito della sicurezza energetica’, votata questa mattina. (Segue)
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