Descalzi ha inoltre ricordato la presenza di lunga data di Eni nel settore energetico statunitense, che trae origine dal settore oli & gas a Houston e che, negli ultimi anni, si è estesa a molteplici nuove iniziative: dal solare, con focus sul Texas, alla significativa partnership con Pbf Energy nella bioraffinazione in Louisiana, fino alla società di corporate venture capital Eni Next, con sede a Boston, e al ruolo di Eni quale investitore industriale di primo piano nel settore statunitense dell’energia da fusione nucleare, con Commonwealth Fusion Systems (Cfs).
Descalzi ha sottolineato la valenza strategica dell’impegno nella fusione e ha discusso con i partner statunitensi gli ultimi sviluppi relativi al supporto continuativo di Eni a CFS nell’ambito del round di finanziamento B2.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…