Eni, insieme ai partner del progetto Offshore Cape Three Points (OCTP), Vitol e la Ghana National Petroleum Corporation (GNPC), ha firmato un Memorandum d’Intenti con il Governo del Ghana, rappresentato dal Ministro dell’Energia e della Transizione Verde e dal Ministro delle Finanze, con l’obiettivo di aumentare la produzione nazionale di petrolio e gas e promuovere nuove iniziative sostenibili. La firma – si legge in una nota della società – si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica del Ghana, John Dramani Mahama. L’accordo prevede la valutazione di un piano di investimenti ampio e integrato, finalizzato a contribuire agli obiettivi nazionali per un accesso all’energia affidabile, accessibile e a basso impatto ambientale. Tra le principali iniziative proposte il possibile aumento della capacità produttiva del progetto OCTP, sfruttando le sinergie tra gli interventi offshore e onshore, con l’obiettivo di rispondere sempre più alla crescente domanda interna di energia del Paese. La collaborazione si concentrerà anche sulla valutazione di attività esplorative e sul possibile sviluppo del nuovo giacimento Eban-Akoma nel blocco Cape Three Points 4 che, a seguito della dichiarazione di commerciabilità annunciata a luglio 2025, è destinato a diventare una nuova e importante fonte di approvvigionamento, facendo leva sulle infrastrutture esistenti per massimizzare il valore e ridurre i tempi di immissione sul mercato. (Segue)
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