Categories: EconomiaApertura

Appello dell’Acea ai leader Ue: “Invertire declino per garantire un futuro all’automotive”

“Invertire il declino della produzione di veicoli in Europa”, “rafforzare la resilienza e gestire le dipendenze critiche” e “perseguire un percorso di decarbonizzazione pragmatico”. Sono le richieste presentate da Ola Källenius, presidente dell’Associazione europea dei costruttori di automobili (Acea) e ceo di Mercedes-Benz, in una lettera ai leader Ue. I produttori europei, si legge nel testo, “possono avere successo realizzando prodotti che i clienti scelgono perché sono superiori. Ma l’eccellenza del prodotto da sola non sarà sufficiente. Il nostro successo dipenderà da una regolamentazione pragmatica, da mercati aperti, da nuove infrastrutture e dalla domanda di mercato, nonché da una solida strategia industriale a sostegno della produzione in Europa”.

Il Vecchio Continente, “è messo alla prova da forze che stanno ridefinendo il commercio, la sicurezza, l’energia e la tecnologia. Il nostro settore automobilistico è quello più duramente colpito. In questo momento, l’Acea e ogni singolo membro della nostra associazione sono pronti a collaborare con i responsabili politici e i partner lungo tutta la catena del valore per investire, innovare e garantire il futuro industriale dell’Europa per i prossimi 140 anni”.

Per l’Acea, la strada del settore è resa difficoltosa da una serie di elementi, dalla concorrenza globale che “si è intensificata” alle catene di approvvigionamento che sono “diventate più fragili”. Ma non solo: “il protezionismo è in aumento, mentre il libero scambio viene messo in discussione. La nuova situazione geopolitica richiede una strategia diversa”. L’innovazione, la resilienza della catena del valore e, soprattutto, la crescita economica “devono essere le priorità assolute”.

Tre le proposte ribadite dall’associazione. La prima è quella di allargare il mercato dell’Ue, nonostante “la sensibilità politica” di alcuni Stati di fronte ad accordi come quello con i Paesi del Mercosur. “Chiediamo ai membri del Parlamento europeo di dare il loro consenso al Mercosur a beneficio dei settori industriali europei e dell’economia in generale”, è l’appello dell’Acea.

Il secondo obiettivo è relativo a una “decarbonizzazione pragmatica”, che ponga sullo stesso piano sviluppo dell’economia e ambizioni climatiche. L’associazione europea dei costruttori torna a chiedere all’Europa “un emendamento mirato che conceda flessibilità ai produttori di autocarri per generare più crediti di emissione e facilitare il rispetto degli obiettivi del 2030”. In terzo luogo, “dobbiamo invertire il calo della produzione di veicoli in Europa, che è essenziale per l’intero ecosistema automobilistico, nonché per l’occupazione, gli investimenti e il mantenimento di competenze critiche nel nostro continente”. Ed è qui che possono giocare un ruolo importante “incentivi intelligenti per accelerare il rinnovo del parco auto, mirati ai veicoli più vecchi e con le emissioni più elevate”, cioè il modo “più rapido per stimolare la domanda, aumentare l’utilizzo degli impianti e ridurre le emissioni”.

Elena Fois

Recent Posts

Difesa, Canada entra in programma caccia Gcap con Italia, Gb e Giappone

Il Canada entrerà a far parte del programma per il caccia di nuova generazione istituito…

2 minuti ago

Argento, prezzo sale (+4,22%) a quasi 60 dollari/oncia. Bene l’oro

A metà pomeriggio i metalli preziosi sono in bella evidenza. Il più dinamico è l'argento…

45 minuti ago

Petrolio, prezzo Brent sfonda di nuovo barriera 90 dollari al barile (+1,61%)

A inizio pomeriggio torna a crescere il prezzo del petrolio. Un barile di brent viene…

50 minuti ago

Trump pronto a imporre nuovi dazi a decine di Paesi. Al Canada tariffe del 50% su alcuni prodotti

Nuova e pesante escalation commerciale nella politica economica della Casa Bianca. Il presidente degli Stati…

1 ora ago

Carburanti, Fapi: Diesel a livelli insostenibili, governo intervenga subito

"Il prezzo del diesel ha raggiunto livelli ormai insostenibili per famiglie e imprese. L'aumento dei…

2 ore ago

Petrolio, Birol (Aie): Timori su approvvigionamenti per escalation Hormuz

"L'Aie sta monitorando attentamente la situazione dei mercati petroliferi a seguito dei recenti sviluppi del…

3 ore ago