Il sistema bancario europeo rimane solido ed ha saputo resistere allo shock energetico prodotto dalla guerra in Ucraina. Lo afferma Andrea Enria, presidente del Consiglio di vigilianza della Bce, nel corso dell’audizione in commissione Affari economici del Parlamento europeo. “Sullo sfondo dell’inflazione dei prezzi dell’energia e dell’accresciuta volatilità dei prezzi delle materie prime, abbiamo utilizzato i dati disponibili sul rischio di credito per monitorare l’esposizione creditizia delle banche a settori ad alta intensità energetica, come metalli e prodotti chimici, merci e servizi energetici”, spiega. Il risultato è che “le posizioni patrimoniali e di liquidità delle banche sono rimaste solide e ben al di sopra dei requisiti minimi”.
Fincantieri chiude quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e…
"La conclusione dello sconto sulle accise ci restituisce una realtà che per le imprese resta…
"Stiamo assistendo a una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. Sostengo che la…
"A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei in…
"Domani avremo la piattaforma per mostrare come stiamo collaborando con l'industria per fornire le capacità…
"Mentre l'Ucraina continua a difendere la propria sovranità, gli alleati e i partner della NATO…