“Le imprese hanno interesse a massimizzare i profitti e, finché le regole lo consentono, lo faranno. Se si vuole incidere bisogna cambiare le regole. Ho l’impressione che il governo stia cercando di calmare l’opinione pubblica e prendere tempo, sperando che la situazione migliori”. Lo dice Emanuele Felice, economista e docente alla Iulm, in passato è stato responsabile economico Pd. In un colloquio con Repubblica spiega i rischi dell’aumento dei carburanti: “Per l’Italia sì perché siamo già fragili. I salari reali nel nostro Paese, negli ultimi decenni, sono cresciuti meno che nel resto d’Europa. E la quota di lavoratori poveri è tra le più alte. In questo quadro, ogni aumento diventa una stangata”. Per contenere i prezzi bisogna fare “tre cose. Primo, tassare gli extraprofitti. E non dev’essere un tabù, ma una misura possibile e sensata. Secondo, disaccoppiare il prezzo dell’elettricità dal gas, meccanismo che oggi gonfia le bollette. Terzo, correggere scelte strutturali sbagliate”. Nello specifico: “Questo governo, per ragioni ideologiche, ha rallentato sulle rinnovabili e sulla transizione ecologica. Così si alzano i costi della produzione di energia, aumentando la nostra dipendenza dal gas e rendendoci più vulnerabili. Il tema politico-ideologico è molto forte”.
Arera comunica che per il mese di aprile 2026, il prezzo di riferimento del gas…
Arera comunica che per il mese di aprile 2026, il prezzo di riferimento del gas…
Italgas prevede per l’esercizio dell'anno in corso 2026 un EBITDA adjusted tra 2,10-2,15 miliardi di…
"Chiunque attacchi le truppe americane o la navigazione commerciale innocente dovrà affrontare una potenza di…
"Il cessate il fuoco non è finito. Project Freedom è separato e distinto, e ci…
Il documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria è "buono per la rete nazionale, ma incompleto…