“La crisi energetica, in particolare in Europa, non è uno shock transitorio. Il riallineamento geopolitico delle forniture energetiche in seguito alla guerra della Russia in Ucraina è ampio e permanente. Il 2022 sarà una sfida per l’Europa, ma l’inverno 2023 sarà probabilmente peggio”. Lo afferma il capo economista del Fmi Pierre-Olivier Gourinchas.
Il gas europeo prosegue la sua corsa, con il Ttf di Amsterdam oltre 90 euro/MWh,…
Il prezzo del petrolio continua a salire, con il Brent a 111,8 dollari al barile,…
"Sul blocco dell'autotrasporto, in termini più generali, paradossalmente ancora una volta rischiano proprio di essere…
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