“La crisi energetica, in particolare in Europa, non è uno shock transitorio. Il riallineamento geopolitico delle forniture energetiche in seguito alla guerra della Russia in Ucraina è ampio e permanente. Il 2022 sarà una sfida per l’Europa, ma l’inverno 2023 sarà probabilmente peggio”. Lo afferma il capo economista del Fmi Pierre-Olivier Gourinchas.
"Devo dire, con onestà, che non si può usare un miliardo al mese di tasse…
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Per il mercato europeo, tuttavia, il rischio principale riguarda le forniture di gas naturale liquefatto…
Il prezzo del gas europeo sale del 3,4% e il contratto Ttf di Amsterdam si…
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