Il Fondo Monetario Internazionale ha esortato i governi europei a scaricare sui consumatori l’aumento dei costi dell’energia per incoraggiare il “risparmio energetico” e il passaggio a un’alimentazione più ecologica, proteggendo al contempo le famiglie più povere. Lo si legge su un articolo pubblicato da Financial Times.
Secondo Oya Celasun, vicedirettore del dipartimento europeo del FMI, i governi del Vecchio Continente, che hanno cercato di proteggere le famiglie dall’impennata dei costi con controlli sui prezzi, tagli alle tasse e sussidi, “dovrebbero permettere che l’intero aumento dei costi dei combustibili venga trasferito agli utenti finali per incoraggiare il risparmio energetico e l’abbandono dei combustibili fossili”.
(Segue)
Il prezzo del gas europeo torna a salire, con il contratto Ttf di Amsterdam a…
“A dieci anni dal terremoto che il 24 agosto 2016 colpì il Centro Italia, il…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"I volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza…