La questione del rincaro dei prezzi dell’energia e dell’uso che la Russia fa di gas e petrolio per esercitare pressione sull’Europa saranno al centro del vertice dei capi di Stato e di governo dell’Ue di questa settimana (23 e 24 giugno), ma per ogni decisione di rilievo tutto è rinviato a dopo l’estate. “E’ stato deciso di tenere il punto a livello informale perché comunque discussa in eurosummit”, spiegano fonti Ue. Se ne discute dunque nel formato che include anche presidenti di Eurogruppo e Bce. Con loro si farà il punto sull’andamento economico, ma l’Eurosummit non prevede conclusioni operative. Il tema dell’energia “sarà comunque centrale nel meeting dei capi di Stato e di governo di ottobre”. Non è atteso inoltre alcun passo avanti sulla fissazione di un tetto ai prezzi dell’energia, perché prematuro. “Il consiglio aveva dato mandato alla Commissione di lavorare con gli Stati su questo, e questo risale a tre settimana fa”, ricordano le stesse fonti, lasciando intendere che serve ancora del tempo per trovare una quadra.
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