“Aspettiamo l’esito dei negoziati di Meloni, spero che l’Europa parta da alcuni punti fermi: negli ultimi tre anni il prezzo del gas è aumentato del 140% e quello del diesel è raddoppiato. È un problema per tutti gli Stati membri, per le famiglie e per le imprese, e serve una risposta comunitaria”. Lo dice Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei e il Pnrr, in una intervista a Il Corriere della Sera. Poi aggiunge: “Il centrodestra ha presentato un documento di buonsenso che invocava la pace energetica con lo stop agli attacchi reciproci da parte di Russia e Ucraina agli impianti. Senza speculazioni politiche. Eppure Conte ha deciso di scappare dal voto, e con lui il centrosinistra”. Foti aggiunge ancora: “Beh, di comprare il gas russo lo dicono sia Futuro nazionale sia il M5S”. E quanto alla posizione della Lega spiega: “Una cosa sono le dichiarazioni, un’altra gli atti parlamentari. La Lega ha votato la risoluzione con noi, come sempre, come tutti gli aiuti all’Ucraina”.
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