“L’Europa deve fare l’Europa e rispondere in maniera unitaria alle crisi energetica che sta colpendo in modo asimmetrico i suoi Stati membri”. Lo afferma Sandro Gozi, europarlamentare di Renew Europe e segretario generale del Partito democratico europeo, aggiungendo che “v eti, rallentamenti e fughe in avanti non sono più comprensibili né accettabili per le famiglie e le imprese europee che non possono più aspettare” L’ex spottosegretario agli Affari Europei ricorda che “da febbraio chiediamo una nuova azione di solidarietà europea per l’energia, prevedendo ad esempio un meccanismo di compensazione a livello europeo per le economie e le imprese più danneggiate da questa crisi e dall’attacco della Russia all’Ucraina e ai nostri valori democratici”. Secondo Gozi, “la proposta della presidente Von der Leyen di estendere il piano RePowerEu e stabilire nuovi stanziamenti comuni per difendere le nostre economie, come abbiamo fatto per la crisi pandemica con il Recovery Plan e come abbiamo fatto dopo la Brexit con i sostegni ai Paesi più danneggiati, va nella direzione giusta nel breve periodo”. Ma per i prossimi anni, conclude l’europarlamentare, “dovremo creare un vero e proprio fondo europeo di autonomia strategica. Abbiamo l’esperienza, abbiamo gli strumenti, abbiamo visto che funzionano, che sono in grado di proteggere e trainare le economie di tutta l’Unione europea: che cosa aspettiamo a farlo?”.
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