Il Kazakistan, uno dei principali produttori di idrocarburi, ha dichiarato martedì di aver presentato un’istanza di arbitrato internazionale contro i giganti del petrolio che gestiscono giacimenti strategici, con controversie che riguardano 16,5 miliardi di dollari di costi dedotti. Il ministro Almassadam Satkaliev, citato dall’agenzia statale Kazinform, ha dichiarato di aver preso di mira le major che gestiscono i giacimenti di Kachagan e Karatchaganak, tra cui Eni, Shell, TotalEnergies ed ExxonMobil, oltre alla compagnia kazaka Kazmunaigaz.
(AFP)
“A dieci anni dal terremoto che il 24 agosto 2016 colpì il Centro Italia, il…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"I volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza…
"I volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza…