L’ultima innovazione di cui si occupa Letizia Magaldi, in qualità di vicepresidente esecutivo di Magaldi Green Energy (Mge), è l’Mgtes (Magaldi Green Thermal Energy Storage). È un sistema di accumulo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, sia elettrica che termica, basato su un letto di sabbia fluidizzata, che utilizza il silicio e l’acciaio per immagazzinare l’energia sotto forma di calore. Le cosiddette ‘batterie di sabbia’ sono capaci di accumulare energia rinnovabile intermittente, conservandola fino a 200 ore. In un colloquio con il Corriere Economia spiega: “Il processo della transizione energetica è in corso e non si torna indietro — afferma l’imprenditrice, che nel 2024 è stata nominata presidente di Kyoto Club ed è inoltre membro del Long duration energy storage council, fondato da McKinsey, in qualità di condirettore del gruppo di lavoro dedicato al Thermal energy storage —. Per il nucleare la strada è ancora lunga. Per questo riteniamo che puntare sulle attuali fonti rinnovabili, riducendone l’impatto ambientale al minimo, sia la strada da seguire”.
Balzo dell'inflazione ad agosto che sale al 3,3% annuo, segnando un record da settembre del…
"La Russia sta colpendo l’Europa con un’ondata di attacchi ibridi sempre più intensi. In questo…
Da domani in Francia entra in vigore la sovrattassa per l'ultra fast fashion, che potrà…
Le scorte di gas negli impianti di stoccaggio sotterraneo europei hanno superato il 65%, ma…
Secondo i calcoli dell'agenzia di stampa Tass, basati sui dati della Rete europea degli operatori…
La direzione di Stellantis ha comunicato in tarda mattinata altre 3 giornate di fermo produttivo…