“Il prezzo del gas è piuttosto stabile, rispetto ai picchi raggiunti con l’inizio della guerra tra Russia e Ucraina. Si è ristabilizzato a un costo più alto del 2019 ma non mi aspetto sorprese né negative né positive: non credo possa scendere nei prossimi mesi perché i flussi di gas dalla Russia a prezzi bassi non ci saranno più in futuro e anzi anche l’ultimo contratto con Gazprom con l’Europa si è estinto la settimana scorsa”. Lo dice Roberto Mazzoncini, amministratore delegato di A2A in un colloquio con La Stampa.
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