“Il 2024, senza mai tralasciare il percorso che ci vede impegnati nel processo di decarbonizzazione del Paese, è stato un anno di fortissima crescita per A2A”. Lo dice Renato Mazzoncini, ceo della multi-utility controllata dai Comuni di Milano e Brescia. L’ebitda l’anno scorso ha raggiunto 2,33 miliardi (+18% rispetto al 2023). “Un risultato senza precedenti”, sottolinea in una nota riportata daI Corriere della Sera. Il ceo parla anche della chiusura di quella che ha definito “la più importante operazione sulle reti elettriche in Italia”. A fine 2024 A2A ha acquisito da e-distribuzione il 90% di Duereti, veicolo societario che ha in pancia asset di distribuzione nella provincia di Milano e nel bresciano e nella Valtrompia per oltre 17.000 chilometri, circa 800.000 Pod e circa 9.500 cabine. “Asset moderni ed efficienti — racconta il ceo — sono essenziali per sostenere la transizione energetica e migliorare i servizi”.
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…