“La domanda di energia è in costante crescita e la diffusione di sistemi di intelligenza artificiale e più in generale dei data center non farà altro che accelerarla”. Così Lorenzo Mineo, vice presidente della business unit Power System di Schneider Electric Italia. In un colloquio con Affari&Finanza, Mineo sostiene che la strada obbligata sia quella della costruzione di infrastrutture elettriche smart, le uniche in grado di rispondere ad esigenze molto complesse che vanno dagli aspetti tecnici a quelli economici, passando ovviamente per la tutela dell’ambiente. “La transizione energetica è un argomento estremamente articolato che non si limita alla riduzione delle emissioni di CO2 — sottolinea— Le reti elettriche devono essere ammodernate per gestire carichi non prevedibili e che spesso vedono produzione e domanda non sincronizzate. Le energie rinnovabili, il cui peso è in crescita, non sempre sono disponibili quando le aziende ed i consumatori ne hanno bisogno. Le stesse aziende poi possono fare molto ottimizzando i propri consumi. Ed è proprio in questo punto che si innestano le considerazioni più strettamente economiche: l’efficientamento dei sistemi energetici consente di ridurre significativamente le bollette e quindi i costi di produzione”.
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