Un’altra criticità dell’estensione e livello europeo del modello iberico legato a un possibile “aumento dei flussi di elettricità sovvenzionata verso i Paesi terzi”, con il rischio di un conseguente “aumento della produzione di energia elettrica nell’Ue utilizzando impianti a gas” stimato tra i 5 e i 9 miliardi di metri cubi di gas. “Questi effetti possono verificarsi in relazione a diversi partner commerciali dell’Ue, ma è probabile che siano più significativi per quanto riguarda il Regno Unito e la Svizzera”, si legge nel non-paper della Commissione europea fatto circolare tra i ministri dell’Energia a Lussemburgo. “Tali esportazioni ridurrebbero anche i benefici finanziari netti della misura, in quanto i sussidi pagati nell’Ue ridurrebbero essenzialmente i prezzi dell’energia elettrica per i consumatori extra-Ue”, specifica il testo. (Segue)
"Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una…
Per l'Ex Ilva "ci sono due offerte vincolanti, una delle quali è di Jindal, che…
Si è svolto questa mattina a Roma il previsto incontro a porte chiuse tra la…
Prezzi all'ingrosso ancora in ordine sparso nel mercato agroalimentare italiano. A luglio, secondo l'analisi della…
“Il via libera delle autorità dell’Ecuador al Piano operativo per le esportazioni segna, di fatto,…
La fiducia delle imprese e dei consumatori italiani migliora ad agosto. Secondo l'Istat, il clima…