Un’altra criticità dell’estensione e livello europeo del modello iberico legato a un possibile “aumento dei flussi di elettricità sovvenzionata verso i Paesi terzi”, con il rischio di un conseguente “aumento della produzione di energia elettrica nell’Ue utilizzando impianti a gas” stimato tra i 5 e i 9 miliardi di metri cubi di gas. “Questi effetti possono verificarsi in relazione a diversi partner commerciali dell’Ue, ma è probabile che siano più significativi per quanto riguarda il Regno Unito e la Svizzera”, si legge nel non-paper della Commissione europea fatto circolare tra i ministri dell’Energia a Lussemburgo. “Tali esportazioni ridurrebbero anche i benefici finanziari netti della misura, in quanto i sussidi pagati nell’Ue ridurrebbero essenzialmente i prezzi dell’energia elettrica per i consumatori extra-Ue”, specifica il testo. (Segue)
“Abbiamo iniziato la mattina presto sulla via per Oslo, in treno ho avuto una conversazione…
“Abbiamo alcune idee chiare su come raggiungere la pace e siamo uniti ai nostri partner…
Rafforzare la difesa europea non significa soltanto aumentare le risorse disponibili, ma anche migliorare il…
La frenata dei prezzi alimentari rischia di essere soltanto una tregua. Il rincaro dell’energia, il…
di Andrea Francato Giornata sulle montagne russe per petrolio e gas, con forti oscillazioni nel…
Le tariffe aeree in Europa potrebbero aumentare del 10-20% nel prossimo anno, con il rincaro…