“La fotografia di oggi ci dice che l’Italia produce solo il 25% dell’energia di cui necessita, il restante 75% viene importato da Paesi esteri, sotto forma di gas, di prodotti petroliferi e di carbone”. Così il ministro dell’Ambiente e la sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in audizione al Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero.
“È evidente che per raggiungere elevati livelli di indipendenza energetica nazionale è necessario un percorso di crescita esponenziale delle fonti rinnovabili. Devono salire le rinnovabili e scendere l’utilizzo dei fossili. Per sviluppare tutti gli impianti di cui abbiano necessità occorrerà però del tempo, e in questa fase di “transizione”, non possiamo non ricorrere al vettore energetico fossile più pulito, ovvero il gas metano”, precisa.
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